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Arriva la bufera ovvero il marcio non muore mai, ma neanche vive.

agosto 3, 2010 da

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Daniele Luchetti nel 1993 provava invano a replicare al successo de’ Il portaborse con Arriva la bufera, film grottesco che si ciba di attualità esasperandola, e cerca di farne poesia ove non psicologia. Il risultato non fu particolarmente apprezzato perché il prodotto risulta difficile senza che ciò da cui deriva la difficoltà gli doni qualcosa […]

Into The Wild

luglio 29, 2010 da

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“Into The Wild” non è solo il miglior film che Sean Penn abbia diretto, ma forse il migliore che egli abbia mai visto, bello, talmente bello che non dovrebbe vincere nemmeno un oscar.   La storia è tratta dal romanzo di Jon Krakauer “Nelle Terre Estreme”, ispirato alla reale e tragica avventura on the road […]

Harvey Milk, o ogni minoranza

luglio 29, 2010 da

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Harvey Milk, eletto nel 1977 supervisor (consigliere comunale) a San Francisco, è stato il primo gay dichiarato a raggiungere e occupare una carica istituzionale del paese che oggi ha il primo nero alla white house.   Gus Van Sant si ritrae. Nasconde le vibrazioni algide del suo occhio di “Paranoid Park” ed “Elephant” per focalizzare […]

Inland Empire

luglio 28, 2010 da

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Ripropongo ciò che ho scritto sull’ultimo di Lynch molti mesi fa. Ieri ho rivisto il film. Nella recensione per Libmagazine c’era un mondo, fra i vari, che mi pareva più attendibile. Oggi almeno altri due sono attendibili e fumosi quanto quello. Il punto è che al contrario di Mulholland e Lost Highways, dove i salti […]

Il vortice della vita non è così asciutto

luglio 28, 2010 da

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“La signora della porta accanto” (1981), penultimo film di Truffaut, è la narrazione in linea della passione di due ex-amanti che il fato vuole vicini di casa ad anni di distanza dalla conclusione della loro unione, proprio ora che ciascuno è felicemente sposato. Non è né un thriller né una semplice storia d’amore. Lo chiamiamo […]

I cattivi del cinema sono 9000 volte meno cattivi di lui

aprile 26, 2010 da

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Il cattivo, al di là che sia puro antagonista, è essenza fondante dell’eroe, poiché è solo in virtù o vizio della sua rottura della norma – se si considera di norma, cioè normale, l’ordine – che l’azione esplode. In sostanza l’eroe non è senza il cattivo, che è quindi più scintilla che miccia. Ad esempio […]

E se l’angelo sterminatore fosse già lì?

aprile 26, 2010 da

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La borghesia, classe di mezzo per eccellenza, laddove non ha agito da puntale adeguatamente alle insofferenze dell’intera società ha dovuto subire e accettare l’azione critica degli artisti. Benito Pérez Galdòs, ad esempio, e Leopoldo Alas detto Clarìn, instaurarono un dialogo le cui voci erano i rispettivi romanzi per scuotere la borghesia spagnola di fine Ottocento, […]