Coppie diaboliche: in due si uccide meglio

Posted on 26 maggio 2010 di

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Un viaggio attraverso i crimini di coppia del secolo appena trascorso, macabre espressioni di follia, coppie che trasformano la propria connotazione romantica in crimini spaventosi e talvolta efferati, sfuggenti a ogni tentativo di comprensione e classificazione.
Dal delitto di Marostica a le imprese di Bonnie e Clide, Coppie diaboliche è un diario di delitti di coppia.
Scritto da Gordiano Lupi e Sabini Marchesi, il libro si apre con una esauriente introduzione a proposito di come il lato oscuro degli uomini – tenuto a freno da tabù religiosi, etici ed educativi – in casi particolari riesca ad avere il sopravvento anche su individui apparentemente irreprensibili; incontri dunque fortuiti e fatali tra individui psicologicamente deboli dei quali i criminologi asseriscono che “ quando due soggetti si uniscono in coppia per commettere un atto delittuoso non si verifica una somma degli addendi bensì un prodotto, le componenti singole vengono amplificate all’ennesima potenza “.

Il libro ha il prezioso pregio della scorrevolezza, non si sofferma su giudizi morali bensì indaga i comportamenti anomali di soggetti apparentemente normali, il che ci riporta alla mente una storia più vicina a noi sia nel tempo che nello spazio, quella dei coniugi Romano, autori della strage di Erba. In questa nuova e tragica vicenda troviamo tutti gli elementi illustrati nel libro: due soggetti, psicologicamente deviabili , ed in effetti deviati, uniti da un legame affettivo e passionale, dove incube e succube, insieme e senza volerlo, hanno già scritto un nuovo capitolo di questo libro.

 

Giuseppe Cangiano
da Libmagazine del
26 ottobre 2008